mercoledì 2 luglio 2008

Ippolito Nievo


foto da www.giovannicertoma.it

"Il segreto di quell'uomo scomparso era proprio questo: aveva chiesto lui, sdegnoso e scontroso, di essere amato. Proprio questo, con parole scritte. Le aveva chiesto a una donna legata a lui da un legame difficile. Lo aveva chiesto al suo paese, agli amici e alla madre.
L'amore gli era stato centellinato, negato, appena concesso e poi per convenzione, pigrizia e mancanza di partecipazione profonda gli era stato sottratto. Lui aveva risposto creando il personaggio di amante capricciosa e appassionata più reale della nostra letteratura, la Pisana delle Confessioni. L'aveva creato come l'aveva sofferto, non come l'aveva sognato.
Ora scomparso per sempre, l'amore invocato giungeva, non privo di sensualità, carico di una amara passione. Un amore di tante creature diretto a costruire una vita fantastica in cambio di quella non vissuta."


Ippolito Nievo, Il prato in fondo al mare

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