martedì 1 luglio 2008

Goya

Francisco Goya: Cronologia della vita e delle opere

1746 Nasce il 30 marzo, a Fuendetodos (provincia di Saragozza), Francisco de Paula José Goya, figlio di José Goya, maestro doratore, e di donna Gracia Lucientes.
1760 Goya entra per quattro anni nello studio di José Luzan. a Saragozza.
1763 Primo insuccesso di Goya al Concorso Triennale dell'Accademia di Madrid.
1766 Secondo insuccesso di Goya al Concorso dell'Accademia di Madrid.
1770 Goya è in Italia. Insuccesso al Concorso dell'Accademia di Parma.
1771 Goya riceve la sua prima commissione per dipingere ad affresco una volta di Nostra Signora del Pilar, a Saragozza.
1773 Goya sposa, a Madrid, Josefa Bayeu.
1774 Goya è chiamato da Mengs per lavorare alla Manifattura Reale degli Arazzi. Primo ritratto datato: Don Pedro Alcantara de Zuñiga.
1775 Primi cartoni per arazzi.
1778 Acqueforti da opere di Velázquez.
1780 Goya è eletto accademico all'unanimità, con la presentazione del suo «Crocifisso» (Madrid, Prado).
1781 Muore il padre a Saragozza. Ordine reale per dipingere uno dei sette quadri di San Francesco el Grande, a Madrid.
1783 Ritratto del conte di Floridablanca (Banca Urquijo, Madrid).
1784 Inaugurazione della chiesa di San Francesco el Grande a Madrid. Goya trionfa con il suo «San Bernardo che predica in presenza di Alfonso V». Nasce Francisco Javier, solo figlio vivente su cinque.
1785 Goya è nominato vice-direttore per la pittura all'Accademia di San Fernando. Ritratti del duca e della duchessa di Osuna (collezione Frick, New York e Juan March, Maiorca). Primo ritratto per la Banca di San Carlos: Don José de Toro y Zambrano (Madrid, Banca di Spagna).
1786 Goya Pittore del Re.
1787 La «Pradera de San Isidro» (Madrid, Prado). Sette pitture per la Alameda de Osuna.
1789 Sale al trono Carlo IV. Goya diviene Pittore di Camera. Primi ritratti reali (Madrid, Accademia di Storia). «La famiglia d'Osuna» (Madrid, Prado).
1791 Ultimi cartoni per arazzi.
1792 Goya cade gravemente ammalato a Cadice, presso l'amico Sebastián Martinez.
1793 Undici pitture per l'Accademia di San Fernando, «divertimenti popolari», in cui Goya lascia libero corso «al capriccio e all'invenzione».
1794 Goya completamente sordo comunica soltanto per iscritto. Ritratto della «Tirana» (collezione Juan March, Madrid).
1795 Muore Francisco Bayeu; Goya gli succede come Direttore per la Pittura all'Accademia. Ritratti di Francisco Bayeu (Mdrid, Prado) e della duchessa d'Alba (Madrid, collezione del duca d'Alba).
1797 Viaggia in Andalusia dove ritrova la duchessa d'Alba, vedova da un anno. Ritratto della duchessa d'Alba (New York, Hispanic Society). Annuncio dei Capricci (72 tavole).
1798 Affreschi di San Antonio de la Florida. Sei quadri di fantasia per i duchi di Osuna. Ritratto di Guillemardet.
1799 Pubblicazione dei Capricci. Ritratto di Moratín (Madrid, Accademia di San Fernando). Ritratto della regina Maria Luisa (Palazzo Reale, Madrid). Goya è nominato Primo Pittore di Camera del Re.
1800 Ritratto della contessa di Chinchón (Madrid, collezione duchessa di Sueca). «La Famiglia di Carlo IV» (Madrid, Prado).
1802 Muore la duchessa d'Alba.
1803 Ritratti del conte e della contessa di Fernán-Nuñez (Madrid, collezione Fernán-Nuñez).
1804 (?) «La Maja desnuda», «La Maja vestida» (Madrid, Prado). Ritratto del marchese di San Adrian (Pamplona, Diputación Provincial).
1805 Il figlio Javier sposa Gumersinda Goicoechea. «L'uomo in grigio» (Ritratto di Javier Goya, Parigi, collezione de Noailles).
1806 Nasce il nipote Mariano Goya. «La cattura del bandito Maragato» (Chicago, collezione M. A. Ryerson).
1807 Ritratto di Maiquez (Prado).
1808 Inizio della Guerra di Indipendenza contro Napoleone: sommossa del popolo di Madrid il 2 maggio. «Ritratto del re Ferdinando VII a cavallo». Jovellanos ritorna a Madrid.
1810 Goya lavora alle stampe dei «Disastri della guerra».
1811 «Fabbrica di pallottole» e «Fabbrica di polvere, nella Sierra di Tardienta» (Casita del Principe, Escorial).
1812 Muore la moglie, Josefa Bayeu: Goya resta solo. La maggior parte delle opere del suo studio passa al figlio Javier. «Ritratto di Lord Wellington» (Londra, collezione Wellington).
1814 Ferdinando VII torna a Madrid: persecuzioni contro i liberali. «Il 2 Maggio 1808» e «Le fucilazioni del 3 Maggio» (Madrid, Prado). Goya è perseguitato dal Tribunale dell'Inquisizione per aver dipinto le due Majas. Nasce Maria del Rosario Weiss.
1815 «Autoritratti» (Accademia di San Fernando e Prado).
1816 Pubblicazione della «Tauromachia».
1817 Soggiorna a Siviglia: «Sante Giusta e Rufina» (Cattedrale di Siviglia).
1819 Goya compra la Quinta del Sordo: cade gravemente malato alla fine dell'anno. «L'ultima comunione di San Giuseppe Calasanzio» e «Cristo nell'Orto degli Ulivi» (Madrid, Escuelas Pias). «Ritratto dell'architetto Don Juan Antonio Cuervo» (Cleveland, Museum of Art). Goya esegue la sua prima litografia. Si apre il Museo del Prado.
1820 Insurrezione liberale in Spagna: Goya assiste alla riunione dell'Accademia per il ghiuramento sulla Costituzione. «Ritratto di Tiburcio Pérez» (New York, Metropolitan Museum).
1820-1822 Le «pitture nere» della Quinta del Sordo (Madrid, Prado).
1823 Spedizione del duca di Angoulême per ristabilire l'assolutismo in Spagna. Goya dona la Quinta del Sordo al nipote Mariano. «Ritratto di Don Ramón Satué» (Amsterdam, Rijksmuseum).
1824 Goya, per timore della repressione assolutista, si rifugia presso Don José de Duaso y Latre. Il 30 maggio ottiene l'autorizzazione a lasciare la Spagna per la Francia. Luglio-agosto: soggiorna a Parigi. Settembre: si installa a Bordeaux con Leocadia Weiss e i due figli di questa. «Ritratti di Don José Duaso e di Moratín» (Madrid, collezione Rodriguez Otín e Museo di Bilbao).
1825 Litografie note come i «Tori di Bordeaux». Esperienze di miniatura su avorio.
1826 Viaggio di Goya a Madrid: Vicente Lopez esegue il suo ritratto (Madrid, Prado). «Ritratto di Don Santiago Galos» (Merion, Stati Uniti, collezione Barnes).
1827 Nuovo viaggio a Madrid. «Ritratto del nipote Mariano» (Madrid, collezione privata); «Ritratto di Juan Bautista Muguiro» (Madrid, Prado); «La Lattaia di Bordeaux» (Prado).
1828 «Ritratto di José Pio de Molina» (Winterthur, collezione Reinhart). Arrivano a Bordeaux Mariano Goya e sua madre. . 16 aprile 1828: morte di Francisco Goya

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