lunedì 7 luglio 2008

Giovanni Dupré




"Il bello è sparso sull'universa natura. L'artista nato a sentire, a percepire il bello (che è il fine dell'arte), ha sempre la mente e il cuore nella ricerca e nella manifestazione di esso: scerne nella natura una o più immagini che in qualche modo si accostano al tipo che ha nella mente, e la realtà di esse rafforzando l'idea la perfeziona. L'artista che è privo del suo ideale e si sforza cercarlo fuori della natura, torturando la memoria con cioò che veduto o stuadiato sulle opere altrui, fa opera fredda e convenzionale: la scintilla animatrice, il calore, la vita, non scorrono nell'opera sua, dacchè egli non è padre, ma padrino della sua fattura. A questa scuola appartengono gl'imitatori; cioè i timidi amici del vero."


Giovanni Dupré, Pensieri sull'arte

Nessun commento:

Posta un commento