martedì 3 giugno 2008

Milan Kundera


foto da www.giovannicertoma.it

"C'erano un divano, un tavolinetto e una sedia. Sul tavolinetto c'era una lampada accesa che l'aveva aspettatata lì tutto quel tempo. Sulla lampada era posata una farfalla con le ali aperte sulle quali erano disegnati due grandi occhi. Tereza sapeva di essere alla meta. Si sdraiò sul divano e strinse il leprotto al viso."

Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere

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