sabato 14 giugno 2008

Lavanda



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FAMIGLIA : Labiate.
DESCRIZIONE: pianta erbacea perenne, chiamata anche Spighetta, alquanto suffruticosa, con foglie lanceolate piccole, vellutate, e fiori colore azzurro grigio riuniti in piccole serrate spighe. Tutta la pianta emana profumo aromatico.
AMBIENTE: cresce bene in terreno drenato, sassoso, anche arido, in posizione soleggiata. Si coltiva nei giardini e nei parchi perché al suo discreto valore ornamentale unisce il simpatico gradevole aroma.
PARTI UTILIZZATE: le infiorescenze apicali, quando sono aperti i primi fiori.
EPOCA DI RACCOLTA: da giugno a settembre.
PROPRIETA' MEDICAMENTOSE: toniche, stomachiche, antispasmodiche e carminative, per cui risulta un ottimo digestivo.
PRESCRIZIONE: si prescrive nelle stanchezze e nelle depressioni nervose; ma soprattutto giova nella digestione difficile e laboriosa per eccesso di aria nello stomaco e per le sue conseguenze, come i dolori di capo. Riesce pure utile come calmante delle tossi, e persino nei capogiri e nell'isterismo.
PREPARAZIONE E DOSE: Infuso - gr. 25 di fiori in mezzo litro di acqua, da bere in giornata. Come digestivo si beva una tazzina di infuso ben caldo dopo ogni pasto.
CONTROINDICAZIONI: non ve ne sono.
NOTE CONCLUSIVE: simile alla Lavandula spica è la Lavanda vera, che alcuni botanici ritengono una sua varietà. Ha fiori azzurro porporini. Possedendo le stesse virtù curative, si utilizza alle stesse dosi.
RIPRODUZIONE E COLTURA DELLA PIANTA: benché si possa riprodurre per seme, il sistema migliore è quello per talea. Nell'agosto, o ai primi di settembre, si prelevano dalla pianta adulta dei germogli laterali (quelli cioè che non hanno la spiga) lunghi circa 10 circa, e si conficcano in terra sabbiosa o torbosa. D'inverno si proteggono dalle forti gelate, e alla fine di marzo o ai primi di aprile al massimo, si pongono a dimora. Non occorrono cure particolari per questa pianta rustica, ma soltanto qualche sarchiatura che valga a tenere sgombro il terreno dalle erbacce. Nel novembre si asportano gli steli vecchi con spighe essiccate.
La Spighetta è coltivabile in vaso, dove le si concederà un sicuro drenaggio per l'acqua eccessiva.

dal libro Curarsi con erbe e piante

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