sabato 7 giugno 2008

Jane Austen


foto da www.giovannicertoma.it

"In tali momenti di intensa, indicibile sofferenza, si rallegrò, versando lacrime d'angoscia, di essere a Cleveland; e mentre tornava indietro per un'altra strada, percependo tutta la dolcezza della libertà della campagna, che rendeva possibile vagabondare qua e là in libera e beata solitudine, risolse di trascorrere quasi tutte le sue giornate, fino a che rimaneva con i Palmer, indulgendo in quei solitari vagabondaggi."

Jane Austen, Senno e sensibilità

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