domenica 8 giugno 2008

Giovanni Dupré


"La cosa essenziale che si richiede, e che fa bella e pregiata l'opera d'arte, è la giusta espressione degli affetti e delle passioni nei diversi caratteri che l'artista vuol rappresentare. Questa giustezza d'espressione è vano ricercarla nei mercenari modelli che ci servono ordinariamente. Il modello serve per tutto quello che è esteriore: movimento, proporzioni, caratteri fisico, bellezza formale, e tutto insomma, eccetto però quell'aria nel voltar della testa, nel girar dello sguardo, nell'incresparsi della bocca, nel dilatarsi delle narici e mille altri segni e indizi che si palesano nel viso in ragione della interna lotta dell'anima; e siccome le passioni e gli affetti sono più o meno intensi secondi il temperamento, l'indole e l'educazione dei vari individui, pure in quel mare misterioso dell'anima s'addensano le tempesta tanto più orrende, quanto meno frenate della ragione."

Giovanni Dupré, Pensieri sull'arte

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