sabato 14 giugno 2008

da Luci d'uomo di J. Prévert


http://crepuz47.altervista.org/fiori-web/Cortina%20cadin%20e%20chiave/Rosa%20canina-03-07-2006Cortina-Chiavebis.jpg

(...)
luce della così dolce primavera
luce d'infanzia
sempre la stessa luce dolce e crudele
ma a volte tanto bella
volti che vi avvicinate
occhi chiusi
bocche socchiuse
tutto ruota tutto avvampa
voi due teste
testa di ragazzo
e di ragazza
voi due teste che ruotano e dimenticano...
un astro
un istante
una vittoria
una presa
scuro lampo del brutto tempo
fuochi fatui della morale
croce di fuoco
petardi bagnati
cibori ben lucidati
infelici piccoli soli di rame
ostensori
come palldi e ridicoli sono i vostri raggi
finché la luce di quella che ama l'amore
incontra la luce di quello che ama l'amore
ridicolo incendio
poco importa della sua durata
sempre ieri domani buongiorno buonasera una volta
giammai sempre e voi stesso
che se ne frega purché arda.

dal libro Per te amore mio di J. Prévert - ed. Salani

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