sabato 17 maggio 2008

Quante donne di E. Biagi


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"Ma cos'è questo amore?" si chiedeva già, ma senza angosciarsi troppo, l'umorista Achille Campanile.
A Londra sono andato a domandarlo anche a Ronald Laing, uno dei maestri della psicologia alternativa. E un personaggio di rilievo internazionale.
Ronald Laing ha dedicato le sue ricerche ancha alla coppia e all'amore, che per lui ha un ruolo fondamentale. "Noi possiamo utilizzare la tecnologia," dice "ma se è senza cuore, inumana, lasciamola da parte. Talvolta parlare di cuore non è fare del romanticismo, dell'umanesimo, né del ritorno alla natura, o di tutti gli altri stereotipi di cui la gente si gratica. Tutto ciò che si dice può essere ridotto a uno slogan: ciò rivela del buon senso."
Il suo atteggiamento verso gli altri è condensato in una massima ricavata dal libro L'albero della saggezza di Nagarjuna e può essere detta così: "Se colui che protegge provoca la paura, chi vi proteggerà dalla paura?".
Gli ho chiesto che cos'è l'amore, magari da un punto di vista psichiatrico. Mi ha risposto: "Lei potrebbe sfogliare migliaia e migliaia di libri della mia materia e non trovare la parola amore, e così anche in infiniti trattati di biologia non viene mai nominato, e io credo che, grazie a Dio, forse, non c'è una parola professionale per spiegare in che cosa consiste. E' tuttavia sempre presente nella pratica medica.
"L'amore è in un certo senso stimare e ammettere in modo lieto e affettuoso la presenza di un altro. L'amore deve essere un sentimento di benevolenza; in amore si deve considerare il bene dell'altra persona o delle altre cose o del mondo così com'è.
"Questa è la definizione tradizionale; in termini più intellettuali si può dire che nell'amore c'è un valore che porta a conoscenze scientifiche, che non può essere sostituito da niente altro. Se una cosa non si ama non si può conoscere pienamente."

dal libro Quante donne - Enzo Biagi - ed. Rizzoli

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