sabato 31 maggio 2008

Palazzo dell’Assemblea Nazionale Parigi



 
Palazzo dell'Assemblea Nazionale

E’ il Palazzo del Parlamento Francese.
Si trova al di là del ponte , in una posizione bellissima.
Vi è una omogeneità morfologica e stilistica del neoclassicismo ovunque si vada.

Palazzo Borbone fu edificato nel 1722 dalla duchessa di Borbone, figlia di Luigi XIV e di Madame de Montespan, su un terreno da lei acquisito nel 1720. Terminato nel 1728, il Palazzo, che ricordava nel suo stile il Grande Trianone, fu considerato nel diciottesimo secolo come " il più grande ornamento della città dopo le case reali ".
Alla morte della duchessa di Borbone, il Palazzo fu acquistato da Luigi XV che lo cedette nel 1764 al principe di Condé. Quest’ultimo fece realizzare lavori di ammodernamento e di ingrandimento che terminarono nel 1788. Un anno dopo, il principe di Condé, in fuga dalla Rivoluzione, andò in esilio per venticinque anni.
Confiscato nel 1791, il palazzo fu dichiarato bene della Nazione. Nel 1794 fu sede della futura scuola politecnica prima di essere destinato nel 1795 al Consiglio dei Cinquecento. Gli architetti Gisors e Lecomte furono incaricati di costruirvi un’aula in emiciclo che fu utilizzata, senza modifica alcuna, fino al 1829. Di questa prima sala, sussiste ancora solo l’ufficio del Presidente e la tribuna dell’oratore.
Nel 1806 fu deciso di aggiungere, dal lato del ponte della Concordia, un peristilio di dodici colonne al di sopra di una scalinata di dodici gradini per richiamare lo stile della Madeleine.

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