domenica 25 maggio 2008

Non ci sono dei di D. H. Lawrence


http://www.phototeka.it/images/nuvole.jpg

Non ci sono dei, e tu puoi compiacertene
giocare a tennis, andare in automobile, fare
lo shopping, sedere a chiacchierare, chiacchierare
con una sigarette che ti scurisce le dita.


Non ci sono dei, e tu puoi compiacertene,
vai, compiacitene.


Ma lasciami solo, lasciami solo, a me stesso!
E allora nella stanza di chi è
la presenza che rende per me l'aria
così statica e amabile?

Chi è che dolcemente tocca il mio petto
d'ogni lato, e mi tocca il cuore
tanto che batte mitigato e in pace?

Chi è che mi spiana le lenzuola, come
il fresco, calmo oceano quando i pesci riposano
sul margine, nel loro sogno?

Chi è che afferra e modella i miei pieidi
nudi, finché sbocciano, sinché va bene, tutto
davvero bene, i gigli di loto dei miei piedi?

Ti dico, non è una donna, non è un uomo,
perché sono solo.
E mi addormento con gli dei, gli dei
che non ci sono, o ci sono
secondo il desiderio della nostra
anima, come uno stagno nel quale noi possiamo
immergerci, o non immergerci.

dal libro Poesie di D. H. Lawrence - ed. Oscar Mondadori

Nessun commento:

Posta un commento