sabato 10 maggio 2008

Musical di G. Certomà



http://img385.imageshack.us/img385/5228/diddl20af19hu5op.gif

Come in un libro dalle
pagine bianche,
i suoi movimenti
trascrivono parole e
danno significato e
senso al suo
Essere.

Mi ritrovo in una strana
dimensione, percepisco
un nuovo versante
dell’Essenza (la sua).

A sinistra (la mia) del
palcoscenico una
meteora si tramuta in
Stella polare, la luce
emanata Mi colpisce,
non mi abbaglia,
ma l’assorbo come

la terra fa con l’acqua.

Mi ritrovo in una naturale
dimensione familiare.

Capisco che l’estensione
esiste, non è
astrazione, è realtà,
concretezza.

La perfezione non esiste,
si può però a volte respirare:

Ho avvertito quel profumo.

http://www.giovannicertoma.it/ 6/6/2004 - ore 6:15

Nessun commento:

Posta un commento