martedì 20 maggio 2008

Milano - Corso Sempione


Corso Sempione


Sezione larga di Corso Sempione, dietro il Parco Sempione.
Il parco Sempione è una grande zona verde della città di Milano la cui idea risale alla risistemazione del Castello Sforzesco, di periodo napoleonico.


Sorto sull'ex piazza d'armi alle spalle del castello, il parco nacque nel 1888 grazie ad un concorrere di cause tra cui l'avversione popolare ad una proposta di edificazione intensiva, che avrebbe compreso anche la demolizione di una parte di castello, e l'ormai radicato utilizzo dello spazio come zona pubblica per il passeggio, le gare ippiche e le celebrazioni di epoca rivoluzionaria. La sopraggiunta crisi edilizia diede al progetto la spinta mancante, estendendone l'area di influenza nel 1889 e consegnandolo tra le mani dell'architetto Emilio Alemagna, che iniziò a sviluppare il progetto con il preciso intento di creare un cannocchiale prospettico tra il castello e l'arco della pace. Suo intento era inoltre la creazione di spazi che movimentassero altimetricamente la zona, con la creazione di un avvallamento ed una montagnola nella parte centrale: il verde venne progettato secondo il modello romantico dei parchi all'inglese, con alberi e arbusti disposti in maniera pittoresca, aiuole e percorsi irregolari, specchi d'acqua e canali naturalistici e la creazione di un sontuoso ponte d'accesso, progettato nel 1891, che fungesse da collegamento con la via XX settembre. Tra i numerosi progetti di risistemazione della zona, da segnalare le proposte di ampliamento del secondo dopoguerra ad opera di Porcinai e Viganò con la pedonalizzazione della piazza dell'arco della pace e dell'ultimo tratto di corso Sempione, con riqualificazione anche delle zone limitrofe tra via Canova e via Melzi d'Eril.
Sin dalla sua realizzazione, il parco si è distinto per la sua funzione centrale nel tempo libero dei milanesi e per il suo stretto legame con l'arte: nel parco hanno infatti trovato sede numerose esposizioni tra cui le Esposizioni Riunite del 1984, l' Esposizione internazionale del 1906 e le esposizioni triennali a partire dal 1933 con la realizzazione del Palazzo dell'Arte di Giovanni Muzio.
Tra gli edifici significativi presenti nel parco, oltre al Palazzo dell'Arte, spiccano il padiglione dell'acquario (Milano) di Locati, e la Torre Littoria oggi Torre del Parco realizzata da Giò Ponti nel 1932. Degno di nota è anche l'ex padiglione per la X triennale, oggi biblioteca del parco, realizzato da Longhi e Parisi.
Il parco risulta coperto da una rete wireless per navigare su internet fornita dal comune di Milano.

I Giardini di via Palestro, dove si trova la villa di Pollack, hanno elementi sviluppati durante il periodo neoclassico.
I palazzi di Milano sono antichi; non si tratta però di Neoclassicismo puro per quanto riguarda l’architettura della città.

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