sabato 24 maggio 2008

La notte di G. Certomà



Sopraggiunge lentamente,
si sovrappone alla sera
consumata.

Sembra sempre la stessa,
ma porta qualcosa di
nuovo, forse di buono,
soprattutto per gli
uomini.

La notte: la tua, la sua,
la nostra notte.

Forse sarà sempre così.

http://www.giovannicertoma.it/ - 31/7/1990

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