sabato 10 maggio 2008

Indiana di George Sand


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Capitolo IV

Si trovava da due ore nel salone quando intese, nella stanza vicina, la voce dolce e un tantino velata della signora Delmare. A forza di riflettere sul suo piano di seduzione, ci si era come un autore attorno al suo soggetto, come un avvocato attorno alla sua causa, e si potrebbe paragonare il turbamento che provò vedendo Indiana, a quello d'un attore penetrato della sua parte, che si trova in presenza del protagonista del dramma e non distingue più le impressioni effimere della scena dalla realtà.
Era tanto mutata, lei, che un sentimento di sincero interessamento si insinuò in Raimondo attraverso le agitazioni nervose del suo cervello. Il dolore e la malattia le avevano impresso tracce tanto profonde sul volto, che, forse, non era più bella, ed egli assaporava adesso più vanità che piacere nel tentarne la conquista.
Ma aveva la certezza di poter restituire a quella donna la felicità e la vita.
Al vederla così pallida e triste, ritenne che non avrebbe dovuto lottare contro una volontà troppo forte. Un involucro tanto fragile poteva celare una forte resistenza morale?
Pensò che occorreva, anzi tutto, interessarla a se stessa, intimorirla per il suo deperimento e il suo infortunio, per aprirle in seguito l'anima al desiderio e alla speranza d'un destino migliore:
- Indiana! - le disse con tono di sicurezza segreta perfettamente nascosta sotto un'aria di profonda tristezza - è dunque in questo stato che dovevo ritrovarvi? Non sapevo che questo momento così lungamente atteso, così avidamente cercato, mi avrebbe apportato un dolore tanto orribile!
La signora Delmare non si aspettava simili parole: credeva di sorprendere Raimondo nell'atteggiamento di un colpevole confuso e timido dinanzi a lei; e invece di accusarsi, di raccontare il proprio pentimento e il proprio dolore, egli aveva soltanto dispiacere e pietà di lei. Doveva quindi essere ben abbattuata e disfatta per ispirare compassione a chi avrebbe dovuto implorare la sua!...

dal libro Indiana di George Sand - ed. Ist. Geogr.De Agostini

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