sabato 31 maggio 2008

Firenze




Firenze

Passeggiata neoclassica sale sul colle fino all’osservatorio di Arretri. Da questo punto si ha sempre la vista dall’alto sull’intero panorama; con il neoclassicismo si aprono anche i bar, punto d’incontro di nobili.

Il progetto e la realizzazione della lunga "passeggiata" da Porta Romana al Ponte San Niccolò sono parte integrante dei lavori commissionati a Giuseppe Poggi nell'ambito del Piano di ampliamento di Firenze, che nel 1865 diventa capitale del Regno d'Italia.

Viale dei Colli

Il Viale dei Colli si trova a Firenze e attraversa i colli che cingono il quartiere centrale di Oltrarno. La larghezza dei viali è compresa fra i 16 e i 18 metri, e tra il marciapiede ed il viale venne prevista una "piantata" larga 2 metri, che ne aumenta l'ampiezza. Lungo il percorso, che ha una pendenza compresa fra l'1 e il 3,8%, si incontrano alcuni giardini con gazebo e chalet che all'epoca offrivano "tutte le ricreazioni possibili".
Di grande effetto è la rampa che conduce alla chiesa di San Miniato e al suo cimitero monumentale, nelle cui vicinanze sorge il Parco della Rimembranza, contraddistinto dal verde cupo dei cipressi e dal cippo in ricordo dei caduti.

Verso la collina Poggi realizzò la Loggia, un edificio che doveva ospitare i calchi di opere michelangiolesche, venne invece declassato a caffè-ristorante.

Per assicurare l'accesso diretto al piazzale dalla città e contemporaneamente risolvere problemi di stabilità del terreno furono costruite le Rampe che da Porta San Niccolò, salgono sul fianco della collina.

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