mercoledì 7 maggio 2008

Chi regge il cielo? di Bruno Ferrero




Un uccellino, sdraiato sul dorso, tendeva verso il cielo, rigide, entrambe le zampine. Un altro uccello gli volò accanto e gli chiese stupito: "Che cosa fai? Perché te ne stai coricato così a zampe in su? Ti è successo qualcosa?"
Senza muoversi, il primo uccellino rispose: "Con le mie zampe sostengo il cielo. Se mi muovo e ritiro le zampe, il cielo cade giù."
In quel momento, da un albero vicino si staccò una foglia che cadde a terra, veloce e silenziosa.
L'uccellino si spaventò tantissimo. Si alzò e spiccò il volo, rapidissimo.
Il cielo, naturalmente, rimase al suo posto.

Un famoso predicatore morì e salì in Paradiso, dove si accorse che un tassista della sua città occupava un posto migliore del sito.
Corse a lamentarsi da San Pietro.
"Non capisco. Ci dev'essere stato un errore. Io ho dedicato tutta la mia vita alla predicazione".
San Pietro rispose: "Noi premiamo i risultati. Ricorda, reverendo, l'effetto delle sue prediche?"
Il pastore, a malincuore, fu costretto ad ammettere che qualcuno tra i fedeli ogni tanto si addormentava durante le prediche.
"Proprio così!" , disse San Pietro. "Invece, quando le persone salivano sul taxi di quell'uomo, non solo stavano ben sveglie, ma pregavano".

dal libro L'importante è la rosa di Bruno Ferrero - ed. Elle Di Ci

Nessun commento:

Posta un commento