venerdì 30 maggio 2008

Ai miei fratelli di J. Keats


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Scherzano, piccole fiamme agitate tra il fresco carbone,
E crepitano sommesse, strisciando nel nostro silenzio
Simili ai sussurri dei lari, la cui religione
Gentile dispone dell'animo nostro.
E mentre il mondo intero io percorro in cerca di versi,
Voi tra quei libri lievi e gravi che sempre,
Al calar della notte, sopportano con noi
I nostri affanni, siete interamente persi.
E' il tuo compleanno, Tom, e mi rallegro
Che così tranquillo passi, e sereno.
Molte sere simili ci sia concesso passare assieme,
Ricche di sussurri e delle gioie vere
Del mondo, prima che la gran voce
Dal suo bel volto i nostri spiriti richiami a volo.

dal libro Poesie - J. Keats - ed. Oscar Mondadori

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