giovedì 3 aprile 2008

Urbanistica italiana - Architettura neoclassica -


Urbanistica italiana

Milano
Città con una grande storia, in particolare nel periodo gotico.
Milano è una città che si è rovinata nel dopoguerra, al contrario di Parigi.
Dall’alto è organizzata a forma di ellisse, ordine neoclassico, questo tipo di organizzazione è stata operata sotto l’impero di Napoleone. Anche i giardini seguono questo principio.

Lo scultore è Cagnola. L’arco è a tre fornici, non di tipo romano; Napoleone scolpito in alto mentre entra a Milano; si trova sul cocchio tirato da sei cavalli. Ricorda l’opera del Canova a Brera, con l’ulivo al posto della statua, ma nella stessa posizione. La porta conclude la parte ellittica del rifacimento della città dopo la guerra. Risale al 1807, è di ordine corinzio e le formelle narrano le imprese dell’Imperatore.

L'Arco venne ideato da Luigi Cagnola nel 1807 per accogliere in modo trionfale l'arrivo di Napoleone in città. La disfatta napoleonica portò all'interruzione dei lavori, che vennero ripresi per volere di Francesco I d'Austria. L'Arco venne intitolato in onore della pace raggiunta nel 1815. Il completamento dell'opera venne realizzato dal Peverelli e dal Londonio e l'Arco venne inaugurato nel 1838 da Ferdinando I d'Austria. Il monumento è in granito, ornato da diverse statue e rilievi e sormontato da un gruppo bronzeo opera del Sangiorgio, raffigurante sei cavalli che conducono un carro guidato dalla Pace.

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