lunedì 21 aprile 2008

tra le tante @ che circolano nella posta elettronica, questa è proprio carina....

A tutti quelli che... ci sono stati....
Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Gardini".
No che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Non che chi lasciava la scia più lunga nella freneta con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
No che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città...(e la città con la D era sempre Domodossola.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo Strega comanda colori.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che al cine usciva un cartone animato ogni dieci anni e vedevi gli stessi tre o quattro (di W. Disney).
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che andavamo a letto dopo il carosello
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che la Barbie aveva le gambe rigide.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava due.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire non potevamo bere il latte di mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericolo.
Noi che sapevamo che orma era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tuttui i santi' , mica Hallowen.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi cha abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 5 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro con Spazio 1999 Base Lunare Alpha.

Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
Noi che le mamme mica ci hanno visto con l'ecografia.
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
Noi che siamo stati queste cose e gli altri non sanno cosa si sono persi!!!
Questa è la nostra storia...

1 commento:

  1. la nostria storia che forse non riuscirà a far parte dei corsi e ricorsi storici

    RispondiElimina