domenica 6 aprile 2008

stramilano




stramilano sempre un grande fascino, una moltitudine di persone, migliaia di palloncini rossi, persone di tutte le età, illusione di poter correre, alla fine ho camminato veloce (per due ore e un quarto...), momenti particolari, ho sentito il vuoto dentro di me, nessun pensiero, mente libera e ho respirato la vita, sensazione di esistenza, ma non di far parte del mondo, sensazioni interiori molto forti, ma senza un pensiero, solo essenza di sensazione...
anche marta respirava la libertà, luca un pò meno, è stato costretto e ha un ginocchio 'sbucciato' (quando il sabato gioca a calcio a scuola torna spesso rovinato, s'impegna troppo...), marco invece sta ancora correndo in bici (200km), solo l'anno scorso mi aveva accontentato accompagnandomi alla stramilano.
dopo gli otto km, ho cominciato ad avere pensieri normali, concreti, e le sensazioni erano piacevoli, ma normali, mentre prima mi sentivo di poter far qualunque cosa, ora ero diventata di nuovo io, con tutte le mie situazioni, un ritorno alla realtà, la pura essenza vitale è durata solo otto chilometri, ma è stata unica, frizzante, interiormente carica di spruzzi di mare, invece era solo l'arietta frizzante, ma per me era come entrare in un bellissimo mare pulito, ma gelido e sentir la pelle rinfrescarsi o raggelarsi, ma non poter uscire per il senso di vitalità.
poi siamo arrivati, e abbiamo fatto una gran fila per prendere la medaglia, poi ci siamo fermati un pò per vedere i podisti "veri", quelli che corrono sul serio.
da lontano ho visto una podista che è arrivata terza, dev'essere una persona tenace, mi piace molto leggere di lei (soprattutto se vince).

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