domenica 6 aprile 2008

Resta con noi, Signore! di Mons. Riboldi


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Omelia del giorno 6 Aprile 2008

III Domenica di Pasqua (Anno A)

Resta con noi, Signore!


La Pasqua di resurrezione non può essere accantonata come una delle tante feste che si celebrano una volta all’anno. E’ Pasqua ogni volta che la liturgia celebra ‘il giorno del Signore’ e ogni volta noi vogliamo essere nella gioia ‘testimoni di Gesù Cristo Risorto’, per dare speranza al mondo.
L’episodio, che oggi il Vangelo ci propone, è davvero l’icona della speranza ritrovata o, se vogliamo, della necessaria verità che sembrava smarrita: è il racconto dei due discepoli che fuggivano impauriti da Gerusalemme e, più ancora, desolati, perché era finita la dolce avventura con Gesù.
Lo avevano seguito, forse fino a lasciare tutto: in Lui avevano trovato la ragione della vita o, certamente, qualcuno di cui avevano intuito la misteriosa grandezza, ancora tutta da scoprire e svelare.
Quando si ama veramente una persona e questa scompare, subentra un senso di ‘perdita’, di ‘posto vuoto’, che fa male, tanto male.
Possiamo facilmente immaginarli, questi due discepoli, incamminati verso Emmaus, ossia lontano da dove era avvenuta la tragica Passione e Morte del Maestro.
Improvvisamente, senza farsi riconoscere, Gesù si fa loro compagno,dimostrando una totale ignoranza riguardo il motivo della loro fuga e tristezza.


Monsignor Riboldi

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