domenica 20 aprile 2008

Lessi la mia condanna - con fermezza di E. Dickinson



http://www.museocivico.rovereto.tn.it/UploadImgs/26658_tramonto_brenta_v.jpg
412

Lessi la mia condanna - con fermezza -
La controllai con gli occhi,
per essere sicura di non aver fatto sbagli
nella clausola finale -
La data, il modo, della vergogna -
e poi la formula devota
"Dio abbia pietà" dell'anima
fu il verdetto della Giuria -
Resi l'anima familiare - con la sua sorte -
perché non fosse, alla fine, un'agonia sconosciuta -
Ma così che lei e la morte, familiari l'una all'altra -
si incontrassero con serenità, come due amici -
si salutassero, passassero, senza un cenno -
E a quel punto, la faccenda sarebbe stata conclusa.

(1862)



dal libro Silenzi di E. Dickinson - ed. Univ.Econ.Feltrinelli

Nessun commento:

Posta un commento