martedì 29 aprile 2008

I Vangeli della Passione di G. Ravasi


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...Cristo, quindi, torna nelle piazze della comunicazione per inquietare o conquistare o provocare le coscienze. Egli fa ancora serpeggiare in mezzo a noi, uomini e donne storicamente distanti duemila anni da lui, quella domanda che nel greco di Matteo (16,15) suona così: Hymeis de tina me leghéte einai?: ' Ma voi, chi dite che io sia?'. Scriveva il nostro Mario Pomilio nel suo romanzo Quinto evangelio (1975): 'Il Cristo ci ha collocati di fronte al mistero, ci ha posti definitivamente nella situazione dei suoi discepoli di fronte alla domanda: 'Ma voi, chi ditee che io sia?' . E anche coloro che non credono in lui come Figlio di Dio, continueranno a fissare lo sguardo in quel volto di dolore e di gloria, proprio come suggeriva autobiograficamente un altro scrittore, l'argentino Jorge L. Borges, nella sua poesia Cristo in croce:

La nera barba pende sopra il petto.
Il volto non è il volto dei pittori.
E' un volto duro, ebreo.
Non lo vedo
ma insisterò a cercarlo
fino al giorno
dei miei ultimi passi sulla terra.

dal libro I Vangeli della Passione di Gianfranco Ravasi ed. Famiglia Cristiana

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