venerdì 14 marzo 2008

Villa Reale a Monza -



È stata realizzata da Pier Marini per gli Asburgo. La facciata è sobria e interni lontano dal gusto rococò. Le ville sono sempre più monumentali. Vi è un piccolo tempietto nel parco di Monza, a pianta circolare che domina la collinetta e il lago, ricorda il capriccio, cioè la nostalgia dell’antico che ora non viene più dipinto ma realizzato.

La Villa Reale fu costruita tra il 1773 e il 1780 dall'architetto Giuseppe Piermarini come residenza di campagna per il viceré austriaco del Lombardo-Veneto, l'arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este. Tra il 1806 e il 1808, per volere di Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone, alla Villa fu affiancato il Parco di Monza, originariamente destinato a riserva agricola e di caccia.
Dopo l'Unità d'Italia la Villa Reale fu usata dai Savoia, specialmente dal re Umberto I che vi risiedeva molto spesso (anche perché a Monza viveva la sua favorita, la contessa Litta). Nel 1900 Umberto fu assassinato proprio a Monza da Gaetano Bresci mentre assisteva ad una manifestazione sportiva; in seguito al luttuoso evento il nuovo re Vittorio Emanuele III non volle più utilizzare la Villa Reale, che cadde nell'abbandono.

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