sabato 29 marzo 2008

Una vita fa

stasera, mentre aspettavamo tornasse M. dalla gita, davanti alla scuola, ho incontrato una persona che non vedevo da tempo. chissà perché incontrarla mi fa sempre piacere e poi mi viene da ridere, è come se non fossero passati infiniti anni, il bello è che la confidenza e il senso di amicizia restano immutati negli anni. incredibile ma è così. solo i ricordi più teneri e gentili restano per sempre. é forte vedersi e sentir la stessa confidenza di una 'vita' fa.
per la verità quando si è fermato davanti alla scuola ho pensato: ma guarda quel rompi che si mette proprio dove si può fermare il pulmann, non si poteva mettere in un altro posto?
quando ho visto chi era...ho capito chi era il rompi che aspettava che il figlio tornasse dalla stessa gita scolastica di M.. così per quei pochi minuti è stato come ritornare indietro nel tempo, quando il sabato sera andavamo con un mare di ragazzi e ragazze in giro per Milano, sempre nei soliti posti, sotto la Galleria e vicino al Duomo, e ci sembrava di essere grandi.
in quel periodo veniva pure m. con noi e alla fine sono stata bene con lui.
commento di M. però è più bello il papà...
solo che m. l'ho conosciuto in quel periodo, invece ... lo conosco da sempre, dai tempi della Prima Comunione: un carattere esuberante, molto intelligente, sapeva raccontare una barzelletta che non finiva mai (infatti non finiva) aggiungendo sempre particolari dettagliatissimi per non farla finire, poi si vestiva da arabo, insomma era sempre al centro dell'attenzione, in tutti i modi, questo era e penso sia il suo carattere, un carattere estremamente esuberante.
anche mio fratello era un tipo simpatico, esuberante, meno esibizionista, ma trainante.
in quel periodo i ragazzi erano così.
una vita fa.

Nessun commento:

Posta un commento