mercoledì 12 marzo 2008

Sedendo a leggere Re Lear ancora una volta di J. Keats


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O dorata poesia dal linguaggio di dolce liuto,
Bionda sirena, regina della lontananza!
Smetti il tuo canto in questo giorno d'inverno
E le pagine vecchie chiudi: muta
Ascolta il mio addio! Devo attraversare
Ancora una volta, ardendo, la lotta disperata
Tra la dannazione e l'argilla appassionata,
Ancora una volta, umilmente, asseggiare
La dolcezza amara di questo frutto shakespeariano.
Oh re dei poeti! E voi, nuvole inglesi, madri
Del nostro eterno, profondo tema! Quando
Per le vecchie foreste di quercia me ne sarò andato,
Non lasciatemi vagare in un sogno sterile, ma consumato
In quel fuoco, datemi nuove ali di Fenice per volare al mio desiderio.

dal libro Poesie di J. Keats

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