venerdì 21 marzo 2008

Saggezza di P. Verlaine


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Non voglio amare altro che mia Madre Maria.
Tutti gli altri amori sono comandati.
Per quanto necessari, soltanto mia madre
potrà accenderli nei cuori che l'hanno amata.

E' per lei che devo amare i miei nemici,
è per Lei che ho votato questo sacrificio,
è la dolcezza di cuore e lo zelo nel servizio,
siccome la pregavo, così m'ha concesso.

E poiché ero debole e anche assai cattivo,
con le mani vili, gli occhi abbagliati dalle vie,
Lei mi abbassò gli occhi e mi congiunse le mani,
e mi insegnò le parole con le quali si adora.

E' per Lei che ho voluto questi dolori.
E' per Lei che ho il cuore nelle Cinque Piaghe,
e tutti questi buoni sforzi verso le croci e i cilici,
siccome l'invocavo, Lei mi cinse i reni.

Non voglio pensare che a mia Madre Maria,
sede della Sapienza e sorgente dei perdoni,
Madre di Francia, da cui noi attendiamo
fermamente l'onore della patria.

Maria Immacolata, amore essenziale,
logica della fede cordiale e vivace,
amando voi che c'è di buono che io non farò,
amando voi di solo amore, Porta del cielo?

poesia di P. Verlaine

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