domenica 9 marzo 2008

Qualche luogo di Mario Luzi


http://www.fotografieitalia.it/foto/186/Firenze_186-10-55-48-7726.jpg

Uno che inciampa nei suoi piedi equini
spande il veleno della sue parole
da capannello a capannello. E' il tempo
che ai rassegnati a questa quasi vita
s'appicca un fuoco di rivolta. Il vecchio
con il senno di molti poi tenetenna
il capo, dice : "così è", scompare
dietro una tenda di cannucce. Corre
gente, rintrona qualche sparo, qualche
urlo. La piazza torna come sempre.
E' un giorno, un giorno d'ira in un paese
di questa terra arida, graffiata
da un aratro ch'è poco più di un chiodo.
Noi, due, tre testimoni qui per caso.

Quel po' di mondo che appare
da questa feritoria dei sensi,
da questo spiraglio della menta,
affila il coltello del giudizio,
ne fa crudele la fermezza.
Che fai? osi brandirlo a mano alzata?
Agito pensieri miedi fedeli
e pensieri covati in nido d'altri
come i piccini della verla, lotto
pur di non giudicare a cure duro,
pur di non fare a pezzi quel che è unito.

dal libro Dal fondo delle campagne di Mario Luzi

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