mercoledì 5 marzo 2008

Non ti ricordo, ti bevo a distanza di M.L. Spaziani

Non ti ricordo, ti bevo a distanza,
acqua lustrale, miele sacrificale.
Perché sei vita e morte che si fondono.
In congiunzione l'aria s'infiamma.

Ah, migliaia di giorni s'incastellano
per giungere fin qui. Sono cadute
schiere di portatori, e di quel sangue
si tinge in gloria la piramide.


dal libro La traversata dell'oasi di M.L.Spaziani

http://www.parcapuane.it/gallery/concorso/2006/primavera.jpg

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