martedì 4 marzo 2008

Lettere a Theo di V. Van Gogh



......Anche un bambino nella culla, se lo si osserva con calma, ha l'infinito negli occhi.
Comunque non so niente, ma proprio questo senso di non sapere niente rende la vita che viviamo attualmente paragonabille a un semplice viaggio in ferrovia.
Si va svelto, ma non si distingue nessun oggetto da molto vicino, e soprattutto non si vede la locomotiva.........

Arles, 6 agosto 1888

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