domenica 2 marzo 2008

Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K.Rowling

Capitolo 11
Una mano da Hermione

Come Hermione aveva previsto, le ore libere del sesto anno non si rivelarono le liete pause sperate da Ron, ma momenti in cui tentare di stare alla pari con l'enorme montagna di compiti assegnati. Non solo studiavano come se avessero gli esami tutti i giorni, ma le lezioni stesse erano diventate più ardue che mai. Harry capiva a stento la metà di ciò che spiegava la professoressa McGranitt, e perfino Hermione aveva dovuto chiederle un paio di volte di ripetere le istruzioni. Cosa incredibile, e sempre più irritante per Hermione, la materia in cui Harry eccelleva era improvvisamente diventata Pozioni, grazie al Principe Mezzosangue.
Ormai gli incantesimi non verbali erano richiesti non solo a Difesa contro le Arti Oscure, ma anche a Incantesimi e a Trasfigurazione. Spesso, in sala comune o durante i pasti, Harry sorprendeva i compagni paonazzi e tesi come se avessero preso una dose eccessiva di No-Pupù-No-Pipì. Ma sapeva che in realtà stavano cercando di formulare gli incantesimi senza pronunciarli ad alta voce. Uscire per andare alle serre era un sollievo: durante Erbologia avevano a che fare con piante estremamente pericolose, ma almeno potevano ancora imprecare ad alta voce se la Tentacula Velenosa li aggrediva alle spalle.
Una conseguenza dell'enorme carico di lavoro e delle ore frenetiche passate a studiare gli incantesimi non verbali fu che Harry, Ron e Hermione non erano ancora riusciti ad andare a trovare Hagrid. Lui non partecipava più ai pasti al tavolo degli insegnanti, un segnale funesto, e nelle poche occasioni in cui l'avevano incrociato nei corridoi o nei prati aveva misteriosamente mancato di notarli o di ricambiare i loro saluti.
"Dobbaimo spiegarci con lui" disse Hermione, guardando l'enorme sedia vuota di Hagrid il sabato dopo a colazione.
"Questa mattina abbiamo i provini di Quidditch!" ribatté Ron. "E in più dovremmo studiare quell'incantesimo Aguamenti per Vitious! E poi, spiegare che cosa? Come facciamo a dirgli che odiavamo la sua stupida materia?".
"Non lo odiavamo!" esclamò Hermione.

dal libro Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K.Rowling

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