domenica 16 marzo 2008

Desiderio di R. Tagore


L'alba tenera e rosea
risvegliò il canto.
Il volto dorato fece capolino
tra le nubi d'oriente:
l'animo si leva aperto
sopra il mondo.

Facciamo oggi un bagno
in questa luce,
stendiamoci in seno ai fiori
e il canto degli uccelli tocchi
tutte le membra del corpo.
Il cuore mio vuole innalzarsi
in mezzo al cielo
come una stella,
nella propria gioia come un fiore
vuol fiorire verso il cielo.
Nella notte profonda, salito in cielo
vuol mirare in ogni direzione,
perdersi in mezzo alle stelle
e cantare felice.

Senza direzione come nube
vuol vagare
in mezzo al cielo:
così passano i giorni e le notti,
vanno senza fermarsi
in alcuna riva:
il vento accarezzi il corpo,
il chiar di luna cada ai piedi.
Vicino l'uccello
vola via cantando,
l'occhio resta deliziato:
alzata la testa in cielo
vaga tranquillo.

Il mio cuore è come nube,
vuole vagare in mezzo al cielo.
Aperti gli occhi verso la terra
vuol sorridere come l'alba.
Il sorriso s'unisce alle nubi,
il sorriso vaga per l'aria:
sorriso d'aurora, sorriso di fiore
si spande per il giardino.
Il mio cuore s'innalza in cielo
vuole fiorire come l'aurora.

dal libro Poesie di R. Tagore

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