sabato 15 marzo 2008

14^ Maratona della città di Roma: Andriani cerca il pass per Pechino di Maurizio Leone -



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14^ MARATONA DELLA CITTÀ DI ROMA: ANDRIANI CERCA IL PASS PER PECHINO.
La maratona della “città eterna” che si disputerà Domenica 16, giunge alla sua 14esima edizione, con tante storie da raccontare, e qulcun’altra ancora da scrivere: basta tornare indietro alle magiche olimpiadi del 1960, quando Abebe Bikila si involò a piedi nudi sull’Appia anticha illuminata a giorno, per trionfare sotto l’arco di Costantino, realizzando una delle imprese più belle della storia di questa specialità. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, e con lei tanti campioni si sono succeduti alla conquista della vittoria: come Douglas Wakiiuri, il keniano-giapponese che trionfò in occasione dei mondiali del 1987, davanti a due
grandissimi come il gibutiano Ahmed Saleh ed il nostro Gelindo Bordin; e poi tanti italiani, a partire dalla vittoria di Stefano Baldini nel 1998, di Ruggero Pertile nel 2004, e di Alberico Di Cecco con il record del percorso di 2h 08’ 02, nel 2005. Questo anno toccherà ad Ottavio Andriani, rinverdire la tradizione italiana, cercando di spezzare l’egemonia keniana che ha caratterizzato le ultime due edizioni: il pugliese delle Fiamme Oro, unico italiano a vincere una classica nel 2007 (Trieste), con un personale di 2h 09’ 07 stabilito a Milano nel 2001, andrà a caccia del minimo olimpico richiesto dalla federazione, quel 2h 10’ 30” che potrebbe regalargli oltre alla gioia olimpica, un piazzamento importante in questa gara. Doveva esserci anche Ruggero Pertile, fermato purtroppo da un fastidioso problema ad un tendine; ci sarà però la solita pattuglia africana, con la presenza dei keniani Philip Singoei, due volte vincitore della maratona di Eindhoven, con un personale di 2h 07’ 57”, Jonathan Kosgei Kipkorir, vincitore delle ultime due edizioni della venicemarathon, con 2h 10’ 18” di personale, Benjamin Kiprotich vincitore a Padova e Firenze nel 2004, con 2h 10’ 43”, poi Philip Serem con 2h 10’ 47”, e attenzione all’esordio di Paul Kimaiyo, personale sulla mezza di 60’ 15”.Nella prova femminile, fari puntati sulla russa Galina Bogomalova, vincitrice a sorpresa della maratona di Chicago del 2006 con un notevole 2h 20’ 47”, la sua connazionale Larissa Zousko, che corse proprio a Roma nel 2006 in 2h 26’ 26”; grande curiosità inoltre per Aniko Kalovics: la graziosa ungherese tesserata Cover Mapei, con un personale di 2h 26’ 43”, andrà a caccia della sua quarta vittoria dopo quelle di Carpi (2006 e 2007) e Torino (2007). Saranno in due le italiane in cerca del minimo olimpico di 2h 30’: l’esperta Ornella Ferrara, tornata alla ribalta dopo la bella prova di Carpi, seconda in 2h 30’22”, e Vincenza Sicari vincitrice nel 2007 di Padova e Firenze, personale di 2h 34’ 52”, attesa al salto di qualità, quantomeno a livello cronometrico.Sono previsti al via più di 13000 partenti, tra questi 104 atleti diversamente abili, e 15 retrorunners. La partenza è fissata per le ore 9,00 da via San Gregorio, nei pressi del Colosseo, con diretta televisiva integrale su Rai Tre. La maratona quest’anno sarà valida anche come campionato italiano master.
di Maurizio Leone

http://www.giovannicertoma.it/

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