lunedì 4 febbraio 2008

Sono un albero esile e altissimo di M. L. Spaziani


Sono un albero esile e altissimo,
come una fionda il turbine mi piega.
A giorni sono un bel ventaglio verde,
se penso a te divento una balestra.

Siediti alla mia ombra, guarda in alto,
germoglia come un tempo. Sogna. Riempi
di ossigeno e speranza le tue ore
sonnacchiose, ibernate laggiù.

dal libro La traversata dell'oasi di M.L.Spaziani

Nessun commento:

Posta un commento