martedì 12 febbraio 2008

So che un raggio di sole (di Dio?) ancora di Eugenio Montale

So che un raggio di sole (di Dio?) ancora
può incarnarsi se ai piedi della statua
di Lucrezia (una sera ella si scosse,
palpebrò) getti il volto contro il mio.

Qui nell'androne come sui trifogli;
qui sulle scale come là nel palco;
sempre nell'ombra: perché se tu sciogli
quel buio la mia rondine sia il falco.

dal libro Poesie di Eugenio Montale

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