giovedì 14 febbraio 2008

Sera di Rainer Maria Rilke


La sera muta lenta i suoi contorni,
che di vecchie piante segna un filare:
tu guardi, e allontanar vedi i dintorni
e verso il cielo e il basso dileguare;
e lascian te, di nessun luogo per intero,
non tetro al pari di magion silente,
né nel giurare eternità sicuro
come la stella a notte al ciel salente _
e lasciano a te (immensa da strigare)
l'ansia del viver tuo crescente,
così ch'or pietra ed or stella lucente,
or chiaro e or scuro esso ti appare.
dal libro Poesie scelte di Rainer Maria Rilke

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