giovedì 7 febbraio 2008

Pensieri un pò così...

http://galleriafiori.funghiitaliani.it/albums/userpics/10002/post-3075-1118598148.jpg


il piccolo spazio aleggia nell'aria,
come un piccolo venticello radioso,
che spumeggiante corre sopra la nuvola,
con due grandi occhi, occhi stupendi,
che guardano e fulminano senza vederli,
l'esistenza è accertata, ma non ci sono,
con un grande pensiero rivolto al mondo,
un pensiero sereno e di pace,
un pensiero che accoglie la vita.

..............

piccoli battiti dell'universo, sono carini, sono sinceri, non occorre guardare un cielo stellato o delle nuvole che si rincorrono, sono dentro e si sentono. sono armoniosi, sono battiti che sorridono sempre, non si lasciano mai scoraggiare da nulla. sono piccoli, ritmici, sono battiti che fanno compagnia, come un'allegra presenza nel cuore della vita. li senti sempre, hanno un desiderio di far del bene e di stringere forte la speranza e di travolgere il mistero. vogliono sentire un suono melodioso, come il canto delle sirene, vogliono la vita, vogliono la curiosità e l'attimo che diventa eterno. battiti che vogliono cose che non esistono, però sono dentro e fanno funzionare i battiti.

.............

sospendere un'idea, giocare con il tempo, veder danzare la pioggia, veder sorridere il sole, come se fosse un disegno di un bimbo, colorare la luna e vederla riflessa nel mare, sognare un limpido mattino, e lasciare che la luce esploda dentro, senza un perché e senza una logica, sentir una lieve e delicata presenza, che vorrebbe andarsene, ma che con tutte le forze cerco di trattenere senza un perché e senza una logica...perché è vita...sempre vita...vita...

...........

è come sentirsi un piccolo laghetto, che compie serenamente il proprio dovere, sa qual'è il suo ruolo, accoglie i traghetti, fa divertire le canoe, che scorazzano allegre e colorate, magari arancioni come un tempo che sembra ieri, invece è molti anni fa, però era bello far finta di remare e prendere il sole sull'allegra canoa e sentirsi importante e amare, e vivere il giusto periodo di vita, sprazzi di vita importanti e normali...ma ora sentirsi un laghetto che compie il proprio dovere è diventato difficile, difficile, senza una ragione, però è come se un laghetto volesse dirigere la propria acqua verso un fiume e buttarla tutta nel mare, lasciando un enorme vuoto al posto del lago, ma l'acqua del lago è troppo diversa dall'acqua del mare, non si può...e il laghetto prosciugato è triste...cose strane, cose così...

Nessun commento:

Posta un commento