giovedì 14 febbraio 2008

Omelia del giorno 17 febbraio 2008 di Monsignor Riboldi

Viene alla mente quanto, lo stesso Paolo VI, disse nella Quaresima del 1955:
“Tu ci sei necessario, o Redentore nostro, per scoprire la nostra miseria e guarirla; per avere il concetto del bene e del male e la speranza della santità; per deplorare i nostri peccati e averne perdono.
Tu ci sei necessario, o fratello primogenito del genere umano, per ritrovare le ragioni vere della fraternità fra gli uomini, i fondamenti della giustizia, i tesori della carità, il bene sommo della pace”.


Omelia del 17 febbraio 2008 di Mons. Riboldi

Nessun commento:

Posta un commento