domenica 24 febbraio 2008

Immaginare un volto




in ogni pensiero delicato, in ogni situazione sbagliata,
posso vedere o immaginare un volto,

magari un volto che non esiste, non so,
magari non esiste per me, ma potrebbe appartenere al mondo.
un viso che è fermo, illuminato, scuro,
ma è vivace, mobile, con mille occhi brillanti nella notte,
grandi fari che indicano la strada nel buio del mare.

in ogni disegno dai colori brillanti, oppure in uno schizzo a matita,
in musei che vorrei visitare, in ogni statua, magari le tre grazie,
in ogni scia di luce che t'incanta nel mattino più triste,
e durante la giornata, quando senti il disgusto salire piano,
e vedi persone che istigano persone solo per il gusto di farlo,
e l'unica cosa è uscire piano, piano dalla stanza per evitare il disgusto.

in ogni persona che vedi e che ti rende felice incrociare con lei lo sguardo,
e speri per lei un mondo di bene.

immaginare un volto, in tutte le situazioni della vita,
è la cosa più straordinaria che c'è.

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