sabato 2 febbraio 2008

Il senso di Smilla per la neve di Peter Hoeg


http://www.mescalina.it/libri/foto/l_rece_118.jpg

Vorrei capire Benja. In questo momento pià che mai.
Non è stato sempre così. Non ho sempre voluto capire. Almeno, mi dcio che non è stato sempre così. Quando venni in Danimarca la prima volta vivevo i fenomeni. Nel loro orrore, nella loro bellezza, nella loro grigia tristezza. Ma senza sentire l'impellente bisogno di spiegarli.
Spesso non c'era da mangiare quando Esajas tornava a casa. Juliane sedeva al tavolo con i suoi amici, e c'erano sigarette, risate, lacrime e un massiccio uso di alcolici, ma non c'erano nemmeno cinque corone per andar giù a comprare delle patate fritte. Lui non si lamentava mai. Non sgridava mai sua madre. Non teneva il muso. Paziente, muto, attento, si divincolava dalle mani protese e se ne andava per la sua strada. Per trovare, se possibile, un'altra soluzione. Qualche volta c'era in casa il meccanico, qualche volta io. Era capace di starsene seduto in soggiorno da me per un'ora o più senza dire che aveva fame. Prigioniero di una estrema, quasi stupida cortesia groenlandese.
Dopo che gli avevo preparato da mangiare, dopo che gli avevo cucinato uno sgombro, e gli avevo messo l'intero pesce di un chilo e mezzo per terra su un giornale, perché era lì che preferiva mangiare, e lui con entrambi le mani, senza dire una parola, con metodica sistematicità divorava tutto, mangiava gli occhi e succhiava il cervello, leccava la spina dorsale e sgranocchiava le pinne, in quei momenti mi veniva voglia spiegare. Di provare a capire la differenza fra il crescere in Danimarca e in Groenlandia. Per comprendere gli umilianti, logoranti, monotoni drammi emotivi che legano i bambini e i genitori europei in un reciproco odio e in una reciproca dipendenza. E per capire Esajas.
Nel profondo so che voler scrutare nelle cose porta alla cecità, che il desiderio di capire incorpora una brutalità che cancella ciò verso cui tende la comprensione. Solo l'esperienza è sensibile. Ma forse sono debole e brutale. Non ho mai potuto fare a meno di provare.

dal libro Il senso di Smilla per la neve di Peter Hoeg

Nessun commento:

Posta un commento