domenica 24 febbraio 2008


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un giorno lontano, un coniglietto trovò un bellissimo orticello, pieno di tante fresche piantine, curate con tanto amore da un distinto contadino, che amava tutte le sue piante e le bagnava sempre, le controllava, le guardava crescere. Il contadino si accorse di quel coniglio curioso che entrava nel suo curatissimo orto, si mangiava delle piantine, gradiva molto quel buon cibo e, soddisfatto se ne andava felice saltellando per il bosco.
Il coniglio, però, continuava a mangiare quel buon cibo, e non smetteva mai, alla fine non si accorse di danneggiare quel bellissimo orto, e non si accorse nemmeno che il contadino era ormai stufo di quella presenza che ora diventava molesta, però non aveva il coraggio di cacciar via quel coniglio. Un bel giorno il coniglio arrivò, come al solito, e trovò un recinto, costruito dal contadino per non far entrare il molesto coniglio, ma questo non bastò a bloccare quell'ostinato coniglio, che trovò una via per entrare, e di nuovo ricominciò a mangiarsi quei teneri e invitanti ortaggi.
Il contadino, allora, non trovando nessun modo per bloccare l'entrata a quel coniglio, chiese a un suo carissimo amico, cacciatore di spaventare con il fucile quel coniglio, e così fece.. Il coniglio si spaventò perché vide vicino a sè una pallottola vagante, per un pò smise di tornare in quel bellissimo orticello, che ora amava con tutto il cuore, ma capiva che la sua vita era in pericolo, se avesse perseverato, il fucile avrebbe fatto il suo dovere.
Ma lo stesso continuava ad entrare e a danneggiare solo una piccollissima parte del favoloso orticello, e ripeteva tra sé: smetterò, prometto che smetterò....
Un giorno vide il contadino e il suo grande amico cacciatore, e il coniglio aveva un desiderio forte di correre incontro al contadino, che ormai era diventato una presenza costante, ma... capì che era giunto il momento di non andare più a danneggiare il bellissimo orticello, non per paura del fucile, ma per non danneggiare l'orticello che apparteneva al contadino, che ormai amava tanto. E da quel giorno il coniglio non entrò più nell'orticello, triste per sè, ma felice di aver accontentato il contadino.....ogni passaggio è sempre triste, però se una rinuncia rende felici altri , è sempre una cosa ben fatta...anche se non si può dire come si sentirà il coniglio senza il contadino e senza orticello...al coniglio bastava anche solo una foglia di quei bellissimi ortaggi...ma non era cosa giusta...

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