venerdì 1 febbraio 2008

Dolce notte


http://img206.imageshack.us/img206/5179/dolcenottelj9.gif

immaginare di avere dentro il senso di immensità, un'immensità così bruciante come la tua vita, che germoglia in ogni momento, che risplende nel dolore più lacerante, come una spada che trafigge l'anima, la spezza in due e resta solo il dolore più intenso che si trasforma in gioia immensa, in gioia viva, la tua gioia. immaginare....

............

una notte, come tante notti, entra di soppiatto nella mente e gioca con i pensieri, si diverte, la notte, tanto non prova nulla, non sente nulla, si diverte e basta. la notte, solo un soffio, solo un respiro, e non resta più nulla, però lascia un vuoto profondo, profondo da non trovare la fine. nella notte, un cuore, ormai, ha trovato una strada, così intensa e impazzita, da non conoscerne più altre.

............

un piccolo ago entra nella pelle e gira, gira per il corpo, e non trova più l'uscita. vorrebbe uscire, essere usato per cucire, ma non trova più l'uscita. intanto al corpo fa male, punge, punge ma non esce il sangue, il sangue resta dentro, però l'ago fa male, punge e non esce.

............

il giorno è un nido, pieno di rondini, stanno bene nel nido sull'albero, è la loro casetta, stanno tutti vicini e si aiutano, hanno bisogno di solidarietà per trovare cibo e nutrirsi. la notte, invece, è una piccola casetta per scoiattoli, dentro si coccolano e si raccontano una storia divertente, che li faccia sentire uniti e possano accarezzare il buio, e restare sempre vicini.

Nessun commento:

Posta un commento