domenica 10 febbraio 2008

Di notte, un paese di Mario Luzi

Il più lieto del crocchio, quel bambino
che se ne stacca ad ali tese e stride,
ebbri, torno torno alla piazza del borgo...
Saranno sì e no quattro persone che s'avvedono della sua letizia.
Parlano giù nel buio. Parlano nelle vie, nelle rivendite.
Seguono sotto la lanterna un lungo ragionamento che non fa una grinza.

E' la storia, la storia millenaria
di gioie e di tribolazioni, fonda
quanto è fondo lo sgocciolio e il rimbalzo
dei secoli nei secoli, che usa
parole, di continuo le corrompe
e le rinnova da corrotte sante
sulle labbra di non importa chi,
fossi anche io che segno queste note
trattenendo il respiro, ad ora tarda.

dal libro Dal fondo delle campagne di Mario Luzi

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