domenica 17 febbraio 2008

David -



La morte di Marat

Il soggetto è parzialmente in vista; storico, ma non antico. Rappresenta il famoso politico della rivoluzione francese. Povero, assenza di tutto, l’uomo è immerso in una tinozza con asse di legno per scrivere. Marat era molto malato e passava molto tempo in acqua per alleviare il dolore, mentre si occupava di politica. Chiaramente assassinato, il telo bianco è sporco di sangue. Tiene in mano la penna, arma del politico, mentre muore dissanguato, con affianco il coltello dell’assasino. L’azione è conclusa, è un monumento alla memoria, lo sfondo è nero per metà come la porta della tomba del Canova, rappresenta il non essere. È il più moderno tra le opere del David.

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