sabato 12 gennaio 2008

Variazioni su nulla di Giuseppe Ungaretti


Quel nonnulla di sabbia che trascorre
Dalla clessidre muta e va posandosi,
E, fugaci, le impronte sul carnato,
Sul carnato che muore, d'una nube...
Poi mano che rovescia la clessidra,
Il ritorno per muoversi, di sabbia,
Il farsi argentea tacito di nube
Ai primi brevi lividi dell'alba...
La mano in ombra la clessidra volse,
E, di sabbia, il nonnulla che trascorre
Silente, è unica cosa che ormai s'oda
E, essendo udita, in buio non scompaia.
dal libro Vita d'un uomo di Giuseppe Ungaretti

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