giovedì 10 gennaio 2008

Se mai solo vivendo di Mario Luzi

Mutamenti da un'ora all'altra di nuvole
oscurano, rischiarano la stanza,
variano il corso dei pensieri. Il cane
sonnecchia steso tra la madia e l'angolo
o si strofina contro muri e spigoli
finché ritorna ad accucciarsi. Le ore
passano senza che altro ne dia segno
o storni almeno per un po' la mente.
La luce infiamma o lascia oscuro il tavolo
e il vassoio, sul vassoio le arance.

E' un giorno senza novità o persone..
Tu che occupi tutta quanto è vasta
epoca dopo epoca la storia
in tutta la sua distesa, in tutta
l'altezza dai fondali alle montagne
dove in rocce vietate all'uomo
incerto muovi i passi lo sherpa
ma diffondi oscurità
difficile a forare
e se mai solo vivendo,
se mai solo scendendo questa scala,

è un giorno senza novità o persone
ora di batticuore ora più certo
d'un libro aperto alla sua giusta pagina,
un giorno, un giorno tra il prima e il poi, tra il cibo e il sonno.

dal libro Dal fondo delle campagne di Mario Luzi - Questione di vita e di morte

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