mercoledì 2 gennaio 2008

Mare o cielo? di Medbt McGuckian


http://i4.photobucket.com/albums/y118/alididonna/Lady/primavera.jpg

A piccole dosi verranno i fiori
perché non curo i giardini. Mercoledì emerge
dalla cornice d'ossa con una macchia
di porto sulla faccia, un giorno di possibili
eccitazioni, niente cielo, eppure immediato s'intuisce
il colore che dovrebbe avere. Lo ignoro,
il cielo agitato della mia scelta; presumo
che l'eco di luce laggiù sia il sole
male acceso. In un mare di siffatto umore
un'onda sta cercando d'infrangersi e dare
all'acqua una ragione per colpire altro,
e il grigio sotto l'onda è la versione più scura
del cielo carico di umidità dentro cui mi dovrei agitare.

L'atletica anatomia delle onde, il loro
luccicare e rinascere, indica che i miei seni sono
nuovi e soprattutto sodi, da toccare e da
sollevare da quell'isola di pelle bruciata
dove era solito trovarsi il mio cuore, ora li vedo
quegli occhi che, mare o cielo, ti hanno guardato.

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