venerdì 11 gennaio 2008

La mezza di Rapallo abbraccia l'Africa di Giovanni Certomà


http://www.quicalabria.it/images/200_x/maratona.jpg

diGiovanni CertomàOTTAVIO ANDRIANI“Sono soddisfatto. Il tempo ci ha dato una mano, perché le previsioni non erano messe bene, invece il tempo ha tenuto. Il fondo stradale però era bagnato avendo piovuto per tutta la notte e in più il percorso era abbastanza insidioso, per le continue salite e gli andirivieni che c’erano nel centro storico. Comunque come prima edizione una gara molto bella che ha dato risposte positive in termini organizzativi e di presenza di pubblico lungo il percorso. Immagino che nei prossimi anni ritoccheranno qualcosa per velocizzare il circuito di gara. Con Giacomo Leone ci eravamo prefissati di correre intorno a 1h05’, anche perché venivamo da una settimana di allenamenti abbastanza intensi e quindi e 1h05’ poteva essere un buon test. E’ mancato poco per raggiungere l’obiettivo perché abbiamo fatto 1h06’, però ci può stare visto il percorso, il fondo stradale e l’altimetria. Ora dal 10 al 21 dicembre sarò con gli altri maratoneti in raduno a S. Vincenzo e da si stileranno i programmi per il resto della stagione. Penso di correre una maratona a metà aprile e potrebbe essere o Padova oppure una all’estero, provando la maratona di Londra”.GIACOMO LEONE“E’ un percorso molto scenografico con i due chilometri all’interno del campo da golf, molto duri, due giri nel centro storico, però molto duro che, certo non si addice per chi vuol fare una importante prestazione cronometrica, e infatti viste le caratteristiche del percorso, correre a 1h06 come abbiamo fatto, si è corso abbastanza forte io e Ottavio Andriani. Perfetta l’organizzazione: nessun problema di traffico o di persone che attraversavamo la strada. Complimenti all’Organizzazione e un grazie alla Polizia di Stato che ci da la possibilità di correre gare come questa. Il mio prossimo impegno in Maratona dovrebbe essere al 99% il 15 aprile prossimo alla Maratona di Torino”.





http://www.fenelli.it/Immagini/MaratRapallo.JPG



dicembre 2006
“Vivo a Man, nel nord della Costa d’Avorio, zona occupata dai ribelli da 4 anni. Lavoro ormai da 2 anni e mezzo: mi sono abituato alla folla di pazienti alla porta dell’ambulatorio, ai malati di ogni tipo. In Costa d’Avorio mi trovo spesso , quando corro, a essere accompagnato da qualche ragazzino e non posso fare a meno di notare la facilità del movimento e la naturale resistenza che hanno: difficilmente in Italia troverei un bambino di dieci anni capace di correre diversi chilometri senza sforzo”. Queste sono le parole di Carlo Montaguti, medico genovese che ha deciso di offrire la propria professionalità al servizio di popolazioni che non hanno praticamente nulla. Il 3 dicembre prossimo Montaguti correrà la prima edizione della Mezza Maratona di Rapallo che nasce con chiari e precisi scopi umanitari: “Le quote di iscrizione della mezza maratona verranno devolute in beneficenza, tramite AMU (Associazione Azione per un Mondo Unito-Onlus), per contribuire a realizzare il progetto di promozione sportiva e la costruzione di un campo da gioco nel college del villaggio di Fontem in Camerun”. Inoltre, il ricavato della marcia non competitiva, “Passeggiata nel blu a San Michele”, ideata per le famiglie, sarà consegnato al dott. Montaguti, per portare avanti il proprio ambulatorio in Costo d’Avorio. Questa new entry nell’affollato panorama italiano delle mezze, non è una delle tante anonime e insignificanti 21 km, ma saprà regalare emozioni che difficilmente saranno dimenticate. Già la mente organizzativa è una garanzia, rappresentata da quel Nicola Fenelli che, nel febbraio scorso, si è inventata la Mezza delle due Perle, con un tracciato che –secondo me- è in assoluto uno dei più straordinari dal punto di vista paesaggistico. Ebbene, Fenelli si lancia in quest’altra avvincente sfida, sempre convinto e appassionato: “L’idea è venuta al sindaco Capurro, nell’intento di organizzare una manifestazione che potesse promuovere dal punto di vista sportivo la città, anche in un periodo forse atipico come il mese di dicembre. Ma il clima mite e l’attrattiva turistico-ricreativa possono funzionare in maniera egregia. Il percorso della mezza maratona si snoda in alcuni dei punti più belli dell’intero Levante ligure. Si va verso Santa Maria, Valle Christi, i campi da golf, il Ponte di Annibale, San Michele di Pagana, si rientra in città e si arriva sulla Passeggiata a mare”. Si punta a raggiungere 1000 iscritti per questo esordio, che vedrà come testimonial l’attore Beppe Fiorello, Genny Di Napoli come consulente tecnico ed è già confermata la presenza di top runner italiano del calibro di Danilo Goffi e Giacomo Leone.



www.giovannicertoma.it

Nessun commento:

Posta un commento