giovedì 24 gennaio 2008

Correre rosa di Stéphane Agliata - Cinzia Medaglia


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Capitolo II

Correre per dimagrire


La maggior parte delle donne comincia a correre per dimagrire. Poi, dopo che la pratica è diventata consuetudine e, per certune, passione, allora questo scopo diventa secondario. Ma è vero che, per tante, rimane importante.
In questo capitolo ci occuperemo della corsa proprio come "mezzo" per dimagrire e dalla relativa alimentazione, prendendo in considerazione i principi nutritivi e i vari tipi di dieta. Per perdere peso, tenersi in forma e vivere meglio.



Perché correre fa dimagrire
La corsa è un'attività aerobica. Con attività aerobica si intende un'attività che ha una certa durata nel tempo (da 20-30 minuti fino a diverse ore) e che richiede come energia una grande quantità di ossigeno che si combina con gli zuccheri e con i grassi. Questo significa che durante l'attività si bruciano zuccheri o grassi o emìntrambi gli elementi a seconda della durata, dell'intensità, etc.
Durante l'attività di corsa si possono inserire delle "fasi anaerobiche" (di corsa veloce). L'attività anaerobica è un'attività che richiede uno sforzo limitato nel tempo e molto intenso. Tale attività ha l'effetto di mantenere alto il metabolismo facendo in modo che il corpo continui a "consumare" anche una volta che la seduta di allenamento ha avuto termine.
Al di là delle sue proprietà aerobiche, la corsa presenta delle caratteristiche che la rendono lo sport dimagrante per eccellenza e che sono illustrate qui di seguito.


La produzione di ormoni particolari
Durante la corsa avviene una produzione di due tipi di ormoni che portano nomi un pò complicati, ovvero: catecolamine ed enterormoni.


Gli ormoni che "non ci fanno mangiare"
Le catecolamine sono ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali e contribuiscono a diminuire l'appetito. Questo spiega la ragione per cui, dopo una corsa piuttosto impegnativa, in genere, si ha poco o nessuna fame per diverse decine di minuti e addirittura anche per qualche ora.


Gli ormoni dell'intestino
Gli enterormoni, invece, aumentano la "peristalsi intestinale". Detto in parole semplici stimolano il movimento dell'intestino facilitando così una rapida progressione del cibo. Tant'è vero che molto spesso dopo una corsa lunga o molto lunga tanti runner soffrono di diarrea.
Per le donne - e sono molte - che hanno problemi di stitichezza e di gonfiore la corsa è quindi l'ideale per "smaltire".



dal libro Correre rosa - Manuale per tutte le donne che vogliono tenersi in forma, dimagrire e divertirsi con la corsa di Stephane Agliata - Cinzia Medaglia

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